Trattamenti di bellezza per i capelli fai da te

Trattamenti di bellezza per i capelli fai da te

I capelli per essere sempre sani e splendenti hanno bisogno di molta cura e attenzione, soprattutto in particolari periodi dell’anno, come durante i cambi di stagione, i mesi estivi e l’inverno. Se desideri mostrare una capigliatura da invidia magari da sfoggiare magari ad una festa di compleanno oppure un evento speciale organizzato in un luogo molto alla moda, come lo sporting club parco de medici, basta sottoporre i tuoi capelli ad una bella maschera rigenerante, che puoi preparare anche da sola in casa.

E’ importante sapere che in presenza di capelli molto danneggiati è utile per prima cosa tagliarli, in modo da togliere tutte le doppie punte, seguire una dieta alimentare corretta, che preveda il consumo di frutta e verdura, cereali integrali, pesce azzurro, uova, crostacei, semi di lino ecc. E’ possibile rendere i capelli più sani e luminosi anche con l’aiuto di integratori alimentari a base di zinco e rame. Alcuni tra i nemici più agguerriti della salute dei capelli sono la salsedine, il fumo, il cloro e le tinte, se ad esempio frequentate un corso di nuoto è importante poi lavare i capelli con uno shampoo indicato per eliminare i residui di cloro.

Maschera al tè nero e fiori di gelsomino

Per utilizzare questo trattamento è necessario avere a disposizione una bustina di tè nero, 2 cucchiai di olio di semi di lino, una tazza di fiori di gelsomino, mezzo avocado, 3 gocce di olio essenziale di ylang ylang. Per prima cosa bisogna unire l’olio essenziale con l’olio di semi di lino, poi è necessario frullare mezzo avocado con i fiori di gelsomino, unire il composto con la miscela di oli aiutandosi con il tè nero. La maschera deve essere tenuta sui capelli per circa 40 minuti e poi sciacquata con l’infuso di tè nero rimasto.

Maschera alla mirra

Per preparare questo maschera è necessario procurarsi una tisana alla cannella, 3 gocce di olio essenziale alla mirra, 6 cucchiai di polvere di amla, 2 cucchiai di olio alle mandorle dolci e 2 cucchiai di miele. La prima mossa è unire la polvere di amla con l’infuso alla cannella, poi aggiungere il miele e gli oli. Impastare il tutto con cura fino ad ottenere un impasto omogeneo e applicare sui capelli, coprire la capigliatura con la pellicola trasparente e lasciare in posa per circa un’ora. Eliminare infine la maschera con una tisana al tè verde o all’alloro.

Trattamenti di bellezza fai da te

Trattamenti di bellezza fai da te

La bellezza del viso e dei capelli è ogni giorno sottoposta a diversi fattori esterni che la mettono a dura prova, come l’inquinamento, gli sbalzi di temperatura, il sole, il mare, l’invecchiamento ecc. Cosa fare quando bisogna prendere parte ad una serata speciale, come quelle del Vinile Roma, ma se ci si guarda allo specchio si ha un aspetto stanco e spento? Per prendersi cura della propria bellezza è importante sottoporsi a dei trattamenti specifici, con una certa regolarità, che possono essere realizzati anche a casa, senza così dover affrontare una spesa economica.

Maschera per capelli ristrutturante

Ideale per rendere la propria capigliatura lucente e voluminosa, è veramente molto semplice da realizzare, basta avere a disposizione un uovo, un cucchiaio di olio naturale, ad esempio mandorle, avocado ecc. e un vasetto di yogurt. Mettere tutti gli ingredienti all’interno di una ciotola, mescolare fino a quando il composto non apparirà omogeneo, poi stendere sui capelli, precedentemente umidificati e avvolgere la testa con della pellicola trasparente. Lasciare in posa almeno 20 minuti e risciacquare con abbondante acqua. Nel caso in cui i capelli siano secchi, basta aggiungere una banana e del miele.

Scrub per il corpo

La pelle del corpo ha bisogno di particolari cure e soprattutto di essere purificata almeno una volta al mese con uno scrub. Realizzare questo prodotto è veramente facile ed il sale è l’ingrediente principale. Prendere una ciotola e versarvi un vasetto di yogurt, un cucchiaio di olio e del sale fino, mescolare fino ad ottenere una crema. Spalmare il composto sul corpo, con dei movimenti circolatori leggeri, lasciare agire un paio di minuti e risciacquare. E’ preferibile usare il sale fino al posto del sale grosso, perchè non rischia di irritare la pelle. Gli amanti del bagno nella vasca possono invece realizzare uno scrub naturale aggiungendo all’acqua un composto realizzato con il miele, lo yogurt e la farina di cocco.

Crema viso effetto lifting

Prendere una ciotola e versarvi del succo di limone, la polpa di un kiwi, ricco di vitamina C e collagene, un vasetto di yogurt e un cucchiaio di miele, mescolare e stendere sul viso e sul collo. Lasciare in posa 5 minuti e poi sciacquare.

Maschera viso purificante

Realizzare questo prodotto è molto semplice, basta tagliare una mela a fettine senza la buccia e frullare la polpa, mettere poi un cucchiaino di succo di limone o aceto, stendere sul viso e lasciare agire per almeno 5 minuti.

Maschere per capelli fai da te: dare nuova luce alla capigliatura

Maschere per capelli fai da te: dare nuova luce alla capigliatura

La bellezza dei capelli teme alcuni nemici, come il freddo, la cattiva alimentazione, la piastra, il sole, lo smog, il phon ecc., la capigliatura spesso assume un colore spento ed i capelli appaiono sfibrati e fragili. Uno dei rimedi per avere dei capelli sempre sani e splendenti è applicare costantemente delle maschere nutritive e rigeneranti, che possono essere preparate anche in casa con pochi semplici ingredienti.

E’ consigliabile effettuare questo genere di trattamenti almeno due volte al mese e soprattutto se si deve prendere parte ad un evento speciale, ad esempio organizzato all’interno di vigna dei cardinali Roma e si desidera mostrare una capigliatura lucente e curata.

Cosa fare quando i capelli sono rovinati

Com’è stato già detto in precedenza ci sono alcuni fattori e alcuni momenti dell’anno in cui i capelli possono apparire particolarmente rovinati e deboli, di seguito sono elencati alcuni dei momenti in cui bisogna dedicare attenzioni maggiori alla capigliatura.

  • Cambio di stagione, in questo periodo i capelli possono spesso diventare fragili, quindi si spezzano con facilità anche semplicemente pettinandoli.
  • Mesi estivi durante i quali si va al mare, la salsedine e il sole sono deleteri per i capelli.
  • Mesi invernali, durante i quali le temperature sono basse.
  • Trattamenti come tinte, meches, colpi di sole ecc.
  • Malattie.
  • Stress.

La prima cosa da fare per rendere di nuovo i propri capelli sani e lucenti è tagliarli, in modo da eliminare tutte le doppie punte e renderli più forti. E’ necessario anche praticare una maschera rigenerante una volta la settimana e iniziare a seguire un’alimentazione bilanciata, ricca di frutta e verdura, fonte di vitamine e sali minerali.

Come preparare le maschere in casa

E’ possibile acquistare le maschere per capelli all’interno di negozi specializzati oppure prepararle da sole, l’importante è applicarle con costanza. Di seguito sono illustrate alcune ricette molto semplici per realizzare dei trattamenti naturali ed efficaci.

  • Maschera all’alloro: basta preparare un infuso all’alloro, aspettare che si raffreddi, aggiungere un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e un cucchiaio di semi di lino e utilizzare la miscela per impastare sei cucchiai di hennè.
  • La maschera deve essere lasciata in posa un’ora e poi sciacquata con cura.
  • Maschera all’olio di ricino: impastare 3 cucchiai di argilla bianca con due cucchiai di olio di ricino, aggiungere poi due cucchiai di burro di karitè e tre cucchiai di miele. E’ necessario tenere il composto in posa per circa trenta minuti e poi sciacquare con tè verde.

Keira Knightley confessa i miei capelli a rischio

keiraknightley

 

Anche le star del cinema soffrono di problemi con la calvizie: l’ultima confessione arriva da Keira Knightley, celebre attrice inglese, che ha rivelato di esser costretta a utilizzare delle parrucche a causa dell’eccessiva perdita di capelli. Se lei ha scelto una soluzione di compromesso, la scienza medica presenta però rimedi molto più efficaci e duraturi.

Troppi trattamenti e stress mettono a repentaglio la salute dei capelli; non parliamo di “leggende metropolitane”, ma del racconto diretto di una testimonial d’eccezione. È infatti l’attrice britannica Keira Knightley ad aver confessato di essere costretta ormai da cinque anni a utilizzare delle parrucche per coprire i danni provocati da tutte le “operazioni” compiute sulla sua chioma, anche per motivi di trama nei vari film in cui è stata impegnata.

Stress per i capelli. E così, la pur giovane star inglese (classe 1985) soffre di perdita di capelli dall’età di 25 anni, che l’hanno convinta a trovare un rimedio pratico sia per superare le eventuali zone diradate sul capo, sia per evitare di sottoporre a ulteriore stress la sua chioma già tanto provata da tutta la serie di tinture, piastre, lavaggi frequenti, acconciature sempre diverse e calore generato dalle lampade e dai fari presenti sul set.

Tanti personaggi, tante chiome. Come ha detto la Knightley nel corso di una intervista a Instyle, “ho tinto i miei capelli praticamente di ogni colore per i personaggi che ho interpretato nei miei film. Li ho trattati così male che hanno iniziato a cadere, ne ho persi molti”. E vedendo l’elenco dei ruoli che lei ha interpretato, la cosa stupisce poco: dalla Elizabeth Swann della saga campione di incassi “I pirati dei Caraibi” ai personaggi storici di pellicole come “ImitationGame” o “A dangerous method”, le chiome e le acconciature cambiate sono davvero tante.

Keira Knightley e la parrucca. Una situazione già difficile in partenza, come ancora la star inglese ha confessato: “Ho sempre avuto i capelliricci, un po’ pazzi”, ma la nascita della sua prima figlia, Edie, ha reso la chioma ancora più ingestibile e complicato ulteriormente le cose. “Dopo la gravidanza sono diventati ancora più spessi. Praticamente mi sono ritrovata dei dreadlocks in testa”, spiega l’elegante attrice, comunque sorridente.

Calvizie, problema sempre più diffuso. E se anche Keira Knightley è stata costretta a usare delle parrucche sia sul red carpet che in scena per “salvare” i suoi capelli (nonché il look richiesto a una star del suo calibro), cosa può succedere alle persone comuni? Le ultime statistiche sull’incidenza della calvizie nelle donne e negli uomini non sono positive, e oggi questo problema interessa addirittura l’80 per cento del genere maschile e il 40 per cento del gentil sesso, con percentuali sempre in aumento anche a causa di fattori climatici, oltre che della predisposizione genetica.

Parrucche e trapianto non curano la calvizie. Nonostante l’esempio vip, la parrucca non è certo uno dei rimedi più validi per superare questo problema, perché riesce solo a tamponare il fattore visivo, senza alcun tipo di intervento sulle cause che hanno prodotto la caduta dei capelli. Questo, in realtà, è lo stesso limite che evidenzia un’altra tecnica piuttosto diffusa, ovvero il trapianto di capelli: pur essendo un procedimento lungo e complesso, infatti, questa operazione chirurgica rappresenta per l’appunto soltanto una soluzione tampone per l’estetica, ma non cura la calvizie che, infatti, rischia di ripresentarsi in altre aree della testa.

I progressi della scienza. Proprio per questo la scienza medica ha continuato a ricercare alternative più valide ed efficaci, e la nuova tendenza odierna è l’impiego di procedure di medicina rigenerativa e di cellule staminali del paziente: il protocollo qui descritto si chiama Rigenerazione Cellulare bSBS ed è stato brevettato dai Laboratori di Hairclinic, che sul loro portale www.hairclinic.it spiegano in maniera dettagliata i vantaggi e gli aspetti positivi della terapia, che appunto agisce sulle cause della caduta dei capelli. Giusto per citare il primo, una sola sessione produce effetti immediati sui follicoli, riattivando la generazione di capelli e arginando l’evoluzione della calvizie.

3 consigli per cominciare a truccarsi bene

Il mondo di internet grazie a siti web, social networks e canali Youtube, ci ha mostrato quanto in là si è spinto il mondo della bellezza ed in particolare del makeup. Non mancano però le donne che guardando i modelli proposti da internet si sentono inadeguate per quante riguarda le lore abilità con le tecniche di makeup. Imparare a truccarsi bene però non è difficile, anzi!

Insieme al beauty blog Donna e Dintorni vedremo tre consigli fondamentali per cominciare a truccarsi bene o per lo meno per migliorare sensibilmente la propria tecnica.

Se si è alle prime armi con il trucco meglio puntare sulla naturalezza evitando i look troppo intensi e magari contestualmente più difficili da ricreare. Un trucco con maggiori difficoltà tecniche, se sbagliato, metterà molto in evidenza gli errori di realizzazione fatti. Un trucco più naturale e meno “drammatico” per contro, oltre a stare bene su un po’ tutte le donne, vi farvi rischiare di commettere errori evidenti. Uno smokey eyes dai toni leggeri, delle labra dai toni nude e delle guance delicatamente rosate faranno comunque un’ottima figura se messe a confronto con ciglia finte, contouring marcati e sopracciglia ridisegnate in maniera innaturale.

Il secondo consiglio prevede di documentarsi ed osservarsi per capire quali sono i colori che ci stanno meglio. Ogni donna ha una palette di colori che la valorizza e la fa apparire più bella. Avete mai notate che indossare certi colori, nel trucco così come nel vestiario, vi fa apparire più fresche o in maniera opposta vi dona un aspetto stanco e sbattuto? Questa è la potenza del colore! Secondo quello che è lo standard “Color me beautyfull” le donne sono divise in quattro stagioni ed ogni stagione possiede una determinata palette di colori che, se indossati, sapranno migliorare il nostro aspetto soprattutto per quanto riguarda il makeup.

Infine prendete familiarità con i pennelli da trucco. I pennelli da trucco sono un ottimo modo per migliorare sensibilmente l’applicazione del makeup. I pennelli da trucco una volta padroneggiati consento non solo di ottenere dei risultati molto migliori, soprattutto per quanto riguarda le sfumature, ma consentono (con la giusta pratica) di procedere in maniera molto più veloce. Non occorre avere tantissimi pennelli, 5 o 6 già vi faranno capire la differenza. Potete sceglierli in setole animali o sintetici.

Donne e Crossfit- 10 consigli

Al giorno d’oggi il numero di persone che pratica sport in generale è in costante aumento.

In questo articolo vogliamo focalizzarci soltanto sulle donne e su uno sport particolarmente apprezzato nell’ultimo periodo: il CrossFit.

Ecco 10 consigli per diventare delle perfette CrossFitter, ottimizzando la vostra vita all’interno dei “box” CrossFit (le palestre ufficiali in cui si pratica questo fantastico sport):

 

  1. Accertatevi sull’adeguatezza dei vostri pantaloni

I pantaloni che potrebbero apparire esteticamente perfetti ed esaltare le vostre forme, potrebbero essere invece dei nemici! Siamo sicure che nello svolgimento di uno squat profondo non svelino a tutti il nostro didietro? Quello di cui dobbiamo assicurarci prima dell’estetica del nostro abbigliamento è la sua comodità.


  1. Non temete di diventare grosse

Il tessuto ormonale di noi donne è diverso da quello dell’uomo, contiene infatti molto meno testosterone. Questo vuol dire che per diventare davvero “grosse”, ovvero sviluppare molto il tessuto muscolare, dovremmo procedere con questo obiettivo: prendendo molti integratori, mangiando tonnellate di cibo, allenandoci insistentemente ed intensamente. Con un allenamento costante, ma graduale non diventeremo grosse come temiamo.


  1. Esercitatevi con la presa

Secondo vari studi scientifici gli uomini hanno mediamente il doppio della forza di presa delle donne. La forza di presa risulta spesso per noi limitante nello svolgimento di esercizi quali le “trazioni alla sbarra” (Pull Up) e i “piedi alla sbarra” (Toes to Bar). Cercate quindi di dedicare più tempo ad esercitarvi con la presa per migliorare visibilmente.

  1. Siate pronte ad avere qualche livido

Farsi qualche livido è una cosa normale, l’importante è avere a portata di mano qualche rimedio come ghiaccio o pomate. Trattare il livido tempestivamente lo farà sparire in poco tempo.

  1. Non sentitevi osservate

Non mettetevi in ultima fila, incollate al muro per paura degli sguardi altrui. Allenatevi in modo tranquillo e sentitevi a vostro agio: gli altri hanno troppe attività da svolgere per giudicare le vostre prestazioni ed il vostro livello!

  1. Non saltate gli allenamenti

Cercate di allenarvi costantemente e di non saltare gli allenamenti soprattutto nel periodo mestruale. Studi scientifici dimostrano infatti che durante il ciclo e la settimana successiva, le donne sono in grado di recuperare più velocemente hanno una soglia maggiore di sopportazione del dolore.

  1. Non fatevi intimorire dai pesi

Sollevare pesi più ingenti promuove la forza, non le dimensioni. Quando si solleva un peso che supera dell’85% il vostro massimale, il corpo non si ingrossa, ma si sviluppa di più a livello di reclutamento muscolare e di coordinazione intra ed extramuscolare. Inoltre il sollevamento di pesi pesanti favorisce nelle donne lo sviluppo osseo e dei tessuti connettivi.

 

  1. Fate le trazioni

Contrariamente a quanto sostengono le leggende metropolitane, anche noi donne possiamo, anzi dobbiamo, fare le trazioni. Basterà solo procedere gradualmente, facendosi assistere dagli allenatori e col tempo anche voi riuscirete a tirarvi su alla sbarra!

  1. Mangiate cibi proteici

Una corretta alimentazione, oltre a favorire una vita sana e longeva, è uno dei presupposti fondamentali per chi pratica sport. La parola “proteina” significa “di primaria importanza”. Quindi introducete cibi proteici nella vostra dieta per aumentare la vostra forza, riparare i tessuti muscolari, aumentare la massa magra e ridurre quella grassa.

  1. Non demordete

Le donne sono molto portate alla pratica di uno sport come il CrossFit. Se ci si dedica a questa disciplina in modo dedito e costante i risultati saranno molti e notevoli e vedrete i vostri miglioramenti di allenamento in allenamento! Insistete soprattutto sui movimenti che vi riescono di meno e vi sembrano impossibili, ma in realtà non lo sono. Chiedete sempre i consigli dell’allenatore e vedrete che in poco tempo riuscirete a fare cose che non avreste mai pensato.

Buon allenamento!

 

Nuoto: benefici e controindicazioni sull’allenamento

Il nuoto è uno degli sport più completi. Sono sempre di più quelli che oggi scelgono il nuoto come attività sportiva in quanto ricca di benefici per corpo e mente.

Praticare nuoto è sempre una scelta intelligente, consente agli sportivi di scaricare al meglio le tensioni accumulate durante la giornata e anche di conquistare un’eccellente forma fisica.

Vediamo quali sono i benefici principali della pratica del nuoto e se sono presenti controindicazioni sull’allenamento.

  • L’allenamento di nuoto non ha un impatto importante sul sistema scheletrico. L’acqua consente movimenti più fluidi e il peso del corpo è nettamente inferiore.
  • Grandi benefici dalla pratica della disciplina possono essere avvertiti da chi ha problemi di articolazioni e muscolatura. Il nuoto consente ad articolazioni e legamenti una buona flessibilità.
  • Il nuoto ha aiuta a migliorare il tono muscolare, sono molti infatti gli sportivi anche di altre discipline che lo scelgono per migliorare le proprie forze.
  • L’attività fisica natatoria è importante anche per la salute cardiaca. Il nuoto offre energia e forza al cuore, oltre a rafforzare i muscoli pettorali.
  • Praticare nuoto consente di bruciare un elevato numero di calorie. Il circa 10 minuti di allenamento si arriva a bruciare circa 60 calorie, anche se dipende dalla disciplina e dalla fisiologia personale.
  • Chi soffre di colesterolo alto e di diabetepuò trarre benefici importanti per la propria salute. L’esercizio di tipo aerobico mantiene in forma le arterie e una costante attività fisica come il nuoto può aiutare a prevenire il diabete di tipo 2.
  • Tra le corsie di una piscina è possibile dire addio allo stress. Nuotare permette di scaricare la tensione e di rilassarsi, aiutando a liberare la mente. Il nuoto stimola la produzione di endorfine trasmettendo al cervello una sensazione di benessere.
  • Nuotare aiuta a dimagrire, favorendo la diminuzione della massa grassa a favore di quella magra.
  • Il nuoto migliora la circolazione e di conseguenza si notano effetti benefici sull’antiestetica celluliteche affligge molte donne.

Controindicazioni per la pratica del nuoto non ce ne sono molte. Può essere sconsigliato a chi ha una pelle particolarmente sensibile a causa del cloro, ma in questo si può ovviare al problema nuotando in acque dolci o salate.

Chi soffre invece di otite e di scogliosi deve invece fare attenzione. Il nuoto potrebbe non essere idoneo a chi ha in essere queste patologie. L’importante prima di iniziare una discplina sportiva è consultare il proprio medico curante.

Giovanni Marion: consigli per l’attività fisica in casa

Giovanni Marion, atleta appassionato e carismatico, amante dello sport a 360° dalla corsa al surf, presenta i suoi consigli per una buona attività fisica in casa. Allenarsi è un esercizio fondamentale per tutti, per potersi mantenere in forma e per il benessere fisico, ma anche mentale.

Con l’arrivo della stagione più fredda, a molti manca il desiderio di uscire per praticare attività fisica. Ciò non vuol dire che non si possa mantenersi in forma e rilassarsi con qualche esercizio anche tra le pareti domestiche.

Una buona regola affinchè l’attività fisica in casa abbia dei risultati è quella di svolgere almeno 10 minuti per attività ogni volta, meglio se per tre volte al giorno. Perchè l’esercizio non diventi noioso a lungo andare e porti quindi all’abbandono della pratica è buona norma alternare le attività scelte. Per rendere più piacevole l’attività fisica ben vengano elementi di compagnia come la radio, la musica o la televisione.

 

  1. Se l’abitazione lo consente è possibile allestire una mini palestra in casa. Possiamo acquistare un tapis roulant, un vogatore e una cyclette per esempio. Con queste tre macchine base è possibile iniziare un programma di allenamento personale molto buono. Non è necessario acquistare tutte le macchine, possiamo anche scegliere quella che più si adatta alla nostra inclinazione e dedicarci a quella disciplina.
  2. È possibile fare dei buoni esercizi per la muscolatura di braccia e gambe anche impiegando delle comunissime bottiglie di acqua mineraleda 2 litri. Le bottiglie sostituiscono perfettamente i classici pesi da palestra e con esse possiamo fare degli esercizi di tonificazione a costo zero.
  3. Usare le scale. Chi ha una casa disposta su più piani non avrà problemi di certo a mantenersi in linea programmando salite e discese in diverse velocità. Ciò è possibile da fare anche per chi vive in un condominio, basta evitare l’uso dell’ascensore e preferire sempre l’alternativa più salutare ovvero le scale. Se proprio non avete a disposizione una scala in casa, potete sempre optare per l’acquisto di una macchina da step.
  4. In casa è possibile fare tranquillamente dello stretching. Gli esercizi di allungamento possono essere effettuati su qualunque superficie piana, per maggiore comodità possiamo per esempio scegliere il salotto se è presente un tappeto.

Allo stesso modo servendoci di un tappetino da palestra o del tappeto di casa possiamo dedicarci a flessioni, piegamenti e addominali. Le sessioni inizieranno con una breve intensità che poi aumenterà mano a mano che il corpo si è allenato.

Come avere un sorriso a prova di rossetto?

C’è un gesto che tutti riconoscono come positivo, accogliente e amichevole: è il sorriso.

Le persone che sorridono appaiono subito sotto una luce positiva ed è per questo che i denti vanno curati nel modo migliore.

Se ti guardi allo specchio e noti che i tuoi denti non ti permettono di sorridere liberamente perché hanno una forma o una posizione non consone, allora puoi rivolgerti al tuo dentista di fiducia e chiedere una consulenza ortodontica.

La correzione ortodontica
I denti che hanno difetti di posizione e di forma si possono correggere con gli apparecchi ortodontici.

Non devi pensare, però, che dovrai portare un apparecchio ortodontico in metallo che sarà comunque evidente proprio quando sorridi o stai parlando.
Oggi l’ortodonzia ha fatto passi da gigante e permette di affrontare ogni singolo caso con soluzioni che si possano adattare anche alle esigenze di relazione.

E’ pur vero che, se di tratta di pazienti adolescenti, sarà molto probabile che dovranno portare un classico apparecchio con placche, elastici, brackets, ma non è sempre detto.
Per prima cosa bisogna sfatare il mito che l’apparecchio ortodontico sia adatto solo a giovani e giovanissimi. La correzione dei denti infatti è possibile anche più avanti negli anni, se è necessario.

La tecnologia Invisalign
Per casi selezionati è possibile sottoporsi a un trattamento ortodontico con un apparecchio Invisalign.
In cosa consiste? La parola stessa lo dice: è un apparecchio invisibile che non crea disagi estetici, ma permette comunque di avere un ottimo risultato.

Si tratta di mascherine in materiale resistente e appunto trasparente, che dovrai indossare esattamente come faresti con un guanto, perché calzano alla perfezione.

Una tale precisione ovviamente è dovuta al fatto che l’ortodontista in collaborazione con l’odontotecnico, dopo aver preso l’impronta come farebbe per una dentiera, riesce a creare un apparecchio adatto al millesimo per ogni singolo paziente.

Per un lavoro così perfetto si serve ovviamente dei più moderni macchinari e strumentazioni informatiche.
Se sceglierai di sottoporti a un trattamento ortodontico Invisalign, infatti, dovrai eseguire degli esami radiografici che verranno integrati, attraverso software di ultima generazione, con l’impronta delle arcate.

Con questo connubio di dati si possono creare le mascherine, riuscendo anche a prevedere la cadenza periodica per la sostituzione e anche il risultato finale.
Le mascherine Invisalign, infatti, andranno cambiate più è meno ogni 2 settimane e ogni nuova mascherina seguirà perfettamente il nuovo e progressivo allineamento dei denti.

La versatilità degli apparecchi ortodontici Invisalign
Gli apparecchi ortodontici Invisalign hanno molti vantaggi, tra cui quello di poter essere tolti quando mangi, per l’igiene orale o perché c’è un occasione particolare e non vuoi indossare la mascherina.

Con i vecchi apparecchi ortodontici questo non era possibile e doveva comunque intervenire l’ortodontista per eseguire qualsiasi modifica allo stesso apparecchio.
La regola comunque vuole che tu debba indossare la mascherina Invisalign per circa 20 ore al giorno, per avere di nuovo i denti allineati.
Il periodo necessario per arrivare a un perfetto allineamento varia per ogni persona, perché ovviamente ognuno è un caso particolare. In media le mascherine Invisalign devono essere portate da un minimo di 6 mesi a circa 1 anno e mezzo.

Un bellissimo sorriso
Alla fine del trattamento potrai ottenere un bellissimo sorriso e questo vale soprattutto per le donne che amano valorizzarlo con un bel rossetto.

I denti perfettamente allineati, di un bianco naturale e sani non possono che rappresentare un valore aggiunto alla propria bellezza. Danno completezza all’espressione del viso, mentre il sorriso apre a una più facile socializzazione, che può aiutare sia nell’ambito del lavoro che nelle relazioni interpersonali.

Non è il caso di attendere oltre per avere un sorriso a prova di rossetto, perché i modi ci sono e sono i migliori. Invisalign funziona? Scopri cosa ne pensa chi ha lo ha già indossato!

Che cosa è la cellulite?

La cellulite è una comune infezione batterica della pelle. Essa può apparire prima come una zona rossa, gonfia, calda e tenera al tatto. Il rossore e gonfiore spesso si diffondono rapidamente. La cellulite è di solito dolorosa.

Nella maggior parte dei casi, la parte più colpita sono le gambe, anche se l’infezione può verificarsi in qualsiasi parte del corpo o del viso. La cellulite di solito colpisce la superficie della pelle, ma può arrivare anche i tessuti sottostanti, diffondendosi anche ai linfonodi e al sangue.

Se la cellulite non viene trattata adeguatamente, l’infezione potrebbe diffondersi e diventare pericolosa per la vita. Se si verificano i sintomi della cellulite, è importante rivolgersi ad un medico subito. Ma la medicina tradizionale non è la sola ad avere delle soluzioni per questa malattia: anche la medicina alternativa propone un trattamento per la cellulite a Verona.

Cellulite: le cause e i fattori di rischio

La cellulite si verifica quando alcuni tipi di batteri entrano nel nostro corpo attraverso un taglio o un varco nella pelle. La cellulite è comunemente causata dai batteri dello stafilococco e dello streptococco..

Nel 50-60 per cento dei casi, le lesioni cutanee come i tagli, le punture di insetti, o le incisioni chirurgiche sono le cause principali dell’infezione. Alcuni fattori aumentano anche il rischio di sviluppare la cellulite.

I fattori comuni di rischio includono:

  • l’indebolimento del sistema immunitario
  • le condizioni della pelle che causano interruzioni nel tessuto cutaneo, come gli eczemi e il piede d’atleta
  • l’uso droghe per via endovenosa
  • il fattore di ereditarietà di questa malattia.

I sintomi della cellulite possono includere:

  • dolore e ipersensibilità nella zona interessata
  • arrossamento o infiammazione sulla pelle
  • pelle irritata o eruzioni che appaiono e crescono rapidamente
  • pelle lucida dall’aspetto gonfio
  • sensazione di calore nella zona interessata
  • febbre.

Alcuni segni comuni di un’infezione più grave sono:

  • brividi
  • sensazione di malattia
  • fatica
  • dolori muscolari
  • pelle calda
  • sudorazione.

I sintomi come la sonnolenza, la letargia, le vesciche e le striature rosse potrebbero segnalare che la cellulite si sta diffondendo. Se si dovesse verificare uno qualsiasi di questi sintomi, si deve contattare immediatamente il medico per la diagnosi, come ad esempio un fisioterapista esperto in riabilitazione a Verona, e successivamente fare un trattamento per la cellulite a Verona.

Diagnosi della cellulite

Il medico può diagnosticare la cellulite già vedendola ad occhio nudo, ma eseguirà un esame fisico per determinare l’entità della sua condizione. Questo esame potrebbe rivelare:

  • gonfiore della pelle
  • rossore e calore della zona colpita
  • drenaggio (se c’è un’infezione)
  • ghiandole gonfie.

A seconda della gravità dei sintomi, il medico può decidere di monitorare l’area interessata per un paio di giorni per vedere se rossore o gonfiore si diffonde. In alcuni casi, il medico può eseguire un esame del sangue o una coltura della ferita per effettuare il test che determina la presenza di batteri.medicine

Trattamento della cellulite

Il medico di solito prescriverà un regime di antibiotici di due settimane per via orale per il trattamento della cellulite. Anche se i sintomi migliorano entro pochi giorni, è importante prendere tutti i farmaci prescritti al fine di garantire un trattamento adeguato. Mentre verranno assunti gli antibiotici, sarà necessario monitorare la condizione dell’individuo per vedere se i sintomi migliorano. Nella maggior parte dei casi, i sintomi migliorano o scompaiono nel giro di pochi giorni. In alcuni casi, verranno prescritti degli antidolorifici. Il paziente dovrebbe riposare fino a quando i sintomi non saranno migliorati. Mentre ci si riposa, si dovrebbe alzare l’arto interessato fino al cuore per ridurre il gonfiore. La cellulite dovrebbe andare via entro 7-10 giorni di antibiotici. Un altro tipo di soluzione è fornita dal trattamento per la cellulite a Verona, che segue i principi della medicina alternativa.