Infestanti: rischi e rimedi

Gli Infestanti ed i pericoli che portano

Leptospirosi, Salmonellosi, Infezioni da rickettsia, Rabbia, Tifo Murino,Tularemia, Toxoplasmosi, tubercolosi, tifo, dissenteria, epatite, gastroenterite e influenza gasto-intestinale, tenie, verme solitario, malattia del verme, allergie,Malattia di Lyme. Queste sono solo alcune delle patologie che gli infestanti domestici  quali topi,scarafaggi, zanzare, zecche, pulci ecc.trasmettono, ma vediamo nel dettaglio una delle patologie più comuni, l’asma. Questa è una grande patologia urbana ed un peso sostanziale per la qualità di vita di chi ne è affetto e per il sistema economico-sanitario. Negli ultimi 50 anni l’incidenza di questa patologia è aumentata in molti paesi ed è correlata anche alla presenza di scarafaggi, topi e acari. Questi infestanti sono comuni in ambienti urbani e al diffondersi della patogenesi dell’asma cosiddetta “urbana”. Alcuni studi suggeriscono caute aspettative sulla semplicità di ridurre a lungo termine allergeni clinicamente rilevanti, tuttavia il peso dell’asma nelle comunità urbane può essere ridotto efficacemente con interventi mirati alla specifica allergia dell’individuo, metodi efficaci per una prolungata gestione integrata degli infestanti e una maggiore educazione in generale.

Modalità di Intervento

Con il miglioramento del quadro climatico ed il progressivo aumento delle temperature ambientali tornano a fare la loro comparsa anche insetti e parassiti. Come ogni anno, per evitare che la riproduzione raggiunga livelli eccessivi e che la diffusione comporti disagi per la popolazione e problemi per il patrimonio arboreo. Ogni intervento di disinfestazione deve essere condotto nella piena consapevolezza che i formulati impiegati (i presidi medico chirurgici o, con termine più moderno, biocidi) non devono costituire fonte di pericolo, in termini di residui, per gli ambienti ove sono stati applicati (si pensi ad esempio alle attrezzature -fisse e mobili- di una cucina, aree ove giocano bambini, ambienti di soggiorno). Le possibilità di condurre una lotta chimica contro gli infestanti si possono riassumere nelle tre modalità di seguito descritte.

  1. Trattamento delle superfici di probabile transito con prodotti in grado di persistere per un discreto periodo di tempo.
  2. Trattamento, con idonee attrezzature, di tutti gli anfratti (crepe, fessure, interstizi).
  3. Trattamento mediante applicazione di formulati insetticidi composti da una esca alimentare e da un insetticida persistente, attivo per ingestione

Spesso gli interventi (1) e (2) sono eseguiti entrambi o comunque nel volgere di breve tempo. Non ci sono normative in merito e come evidenziato sopra , in tutti i casi è necessario prestare particolari accorgimenti.

 

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