La dieta nella pausa pranzo: panino, insalata semplice o insalatona?

Durante le nostre giornate lavorative la pausa pranzo è un momento importante, sia per tirare il fiato, sia per nutrire correttamente il nostro organismo. Purtroppo, però, spesso il tempo è poco e bisogna accontentarsi di un veloce panino.
Quando si sta seguendo una dieta ipocalorica, però, non è detto che il panino sia la scelta migliore e così si ripiega su una insalata.
Bisogna, però, sfatare alcuni falsi miti, per sapere davvero cosa è possibile mangiare in pausa pranzo quando si è a dieta.
Per esempio la nutrizionista a Verona Dott.ssa Paola sostiene che il panino non è nemico giurato della dieta, ma bisogna fare attenzione al tipo di pane che si utilizza e a cosa si usa per la farcitura. Al contrario una instalata può avere il seguente problema: se è leggera e mangiata senza pane rischia di non soddisfare l’appetito e di favorire gli attacchi di fame; al contrario se ricca e abbondante può facilmente essere più calorica di un panino.

Cosa scegliere dunque quando si è a dieta?

Innanzitutto bisogna sapere che l’importante è la varietà: mangiare variando spesso gli ingredienti permette di avere una dieta equilibrata e completa e quindi, non troppi panini né troppe insalate, e cercando sempre di variare le farciture.
Spesso si crede che un panino sia pesante, ma questo è un concetto molto relativo. Se il nostro panino è riempito con pomodoro, mozzarella e lattuga, non è affatto pesante. L’eventuale difficoltà digestiva  può dipendere dalla velocità con cui lo si mangia.
Un altro luogo  comune da sfatare è quello che un’insalata sia leggera. Questa affermazione non è del tutto falsa, ma tutto dipende dagli ingredienti che si usano: se vengono, infatti, aggiunti, per fare un esempio, 2 cucchiai di olio e la fontina, allora diventa più calorica del panino e quindi non più adatta per chi è a dieta.
In ogni caso, sia una buona insalata, sia un panino rappresentano un pasto equilibrato e adatto a una pausa pranzo, sempre considerando che è meglio distribuire il fabbisogno calorico giornaliero nell’arco dell’intera giornata:

  • 20% a colazione
  • 10% a metà mattina
  • 30% a pranzo
  • 10% a metà pomeriggio
  • 30% a cena

In ogni caso, anche quando si è a dieta, una volta ogni tanto è possibile consedersi un panino con la mortadella o il salame. Per fare un esempio un panino da 70 grammi, integrale, con 40 grammi di mortadella e verdura cruda non condita, accompagnato a della frutta rappresenta un buon pasto completo ed equilibrato.
La parola d’ordine, però, deve essere sempre la varierà, quindi è importante alternare panini e insalate a pranzo e, inoltre, cambiare spesso gli ingredienti.

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