Si può combattere l’ansia con l’omeopatia?

L’ansia è uno stato d’animo che si attiva quando una determinata situazione viene percepita come pericolosa. I meccanismi emotivi che ne derivano servono in qualche modo come difesa, per evitare pericoli reali, per mantenere uno stato d’allerto o per migliorare le proprie prestazioni, per esempio quando bisogna superare un esame o una prova sportiva. In questi casi l’ansia è considerata uno stato fisiologico e naturale.
Quando però questo stato d’animo è ingiustificato, non si riferisce a un pericolo reale o non è commisurato alla realtà, allora non si tratta più di una condizione fisiologica.
Si parla di situazione patologica quando il soggetto accusa malessere e agitazione infìgiustificati, legati a eventi normalissimi e che possono influenzare la sua vita quotidiana in ambito lavorativo e relazionale.
In questi casi la mente attiva dei meccanismi complessi che possono diventare davvero molto limitanti per l’individuo, tanto da influire in maniera negativa sulla sua vita. In alcuni casi l’ansia si può manifestare anche con sinto mi acuti e fisiologici, quali, per esempio, palpitazioni, brividi, nausea, vomito, tachicardia. A livello emotivo, invece, provoca paura, tensione, angoscia, che possono sfociare in panico e terrore.
Chi soffre di ansia nasconde un blocco emotivo, la sua energia vitale è compressa e schiacciata e molto spesso somatizza il disturbo che si manifesta con problemi fisici. Proprio per questo alle volte è difficile scoprire che si tratta di ansia perché la medicina tradizionale indaga sui sintomi e cerca di risolvere quelli.
L’omeopatia, invece, cerca di riportare un equilibrio interno alla persona, in modo che possa ritrovare un benessere generale:
Esistono più di cento rimedi contro questo problema, ma esso va indagato molto a fondo prima di affrontarlo. Possono essere necessarie più visite omeopatiche per individuare la cura più adatta ed efficace per ciascuno. La Dott.ssa Anna Artuso www.studiomeopatico.it ne illustra alcune.
Un rimedio molto efficace in casi di ansia dovuta a delusioni sentimentali è la Ignatia Amara, che agisce in maniera efficace su chi ha subito traumi affettivi di diverso tipo. Questo è uno dei più importanti ansiolitici omeopatici. Nei casi di utilizzo di questo rimedio il paziente è soggetto a sbalzi d’umore e ha reazioni piuttosto contraddittorie, per esempio ride quando è triste.
Il Phosphorus si utilizza in soggetti che si esauriscono energeticamente, che sono facilmente suggestionabili e tendono alla depressione e alla malinconia.
L’ansia anticipatoria trova un buon alleato nel Gelsenium: il paziente soggetto a questo tipo di ansia è bloccato. Il sintomo portante è proprio l’incapacità ad agire, il blocco si manifesta paralisi, tremori, angoscia e panico prima di un evento stressante. Il soggetto spesso tende a evitare l’oggetto che vede come pericoloso.
Questi sono solo alcuni esempi di rimedi omeopatici, ma davvero ogni soggetto ha bisogno di una attenta analisi per poter capire quale sia il rimedio più adatto ed efficace, soprattutto se l’ansia è uno stato cronico.

 

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